NB si premette che al fondo del documento viene riportata un po' di teoria fisica.

  • Che cosa sono le coperture per piscine?

Le coperture per piscine sono dispositivi o strutture progettate per coprire, chiudere o proteggere una piscina in modo temporaneo o permanente. 

Il loro scopo è alternativo o cumulativo e va dall'ottimizzarne l’utilizzo, a garantire la sicurezza, a facilitarne la manutenzione, a garantirne la sostenibilità ambientale

Le coperture delle piscine possono essere realizzate con semplici teli manuali oppure complesse strutture automatizzate, retrattili o fisse, adatte sia a piscine private che per quelle ad uso pubbliche o collettivo.

  • Origine delle coperture

L’uso di coperture per piscine ha origine piuttosto recente, ed è legato da un lato alla crescente diffusione delle piscine domestiche e all’esigenza di ottimizzarne le manutenzioni (limitandone gli oneri di pulizia), migliorandone a costo zero la temperatura e nelle piscine pubbliche/collettive, riscaldate, riducendo sensibilmente i costi di gestione legati soprattutto all’elevato costo energetico per il riscaldamento dell’acqua.

  • A cosa serve una copertura per la piscina?

È un elemento fondamentale per la gestione e manutenzione della piscina, ci sono diversi scopi funzionali:

1) Conservazione della temperatura

- le coperture, riducendo la dispersione termica durante la notte o in caso di maltempo, riducendo l'evaporazione dell'acqua (passaggio di stato che assorbe calore dalla massa d'acqua), mantengono l’acqua in temperatura.

2) Risparmio energetico

- limitano l’uso di sistemi di riscaldamento e quindi il consumo di energia per apporto di nuovo calore dall'esterno.

3) Riduzione dell’evaporazione

- limitano la perdita d’acqua per evaporazione, particolarmente importante in zone calde o ventose e conseguentemente mantengono la temperatura della massa d'acqua.

4) Protezione da sporco e detriti

- impediscono l’ingresso di foglie, insetti, polvere e altri materiali nell’acqua della piscina con conseguente necessità di contro lavaggi dei filtri, impiego di aspira fanghi con scarico diretto, ecc..

5) Riduzione dell’uso di prodotti chimici

- evitando l’esposizione all’aria e al sole, riducono la necessità di cloro o altri trattamenti chimici, comunque onerosi.

6) Estensione della stagione di utilizzo

- le coperture per piscine (anche senza andare a quelle telescopiche o a serra) permettono di usare la piscina anche in stagioni meno calde in cui senza copertura non si sarebbe potuta impiegare la piscina.

7) Risparmio energetico dei sistemi di riscaldamento

- sia che il sistema di riscaldamento primario sia realizzato con centrale dedicata o che il riscaldamento della piscina avvenga con pompa di calore, la presenza di una copertura permette di ridurre il consumo energetico e di scendere di taglia sia degli scambiatori che della pompa di calore con conseguente risparmio economico sia in fase di realizzazione dell'impianto che in termini di costo di esercizio.

8) Valorizzazione estetica e architettonica

- le coperture moderne possono aggiungere un valore estetico e architettonico all’ambiente esterno.

9) Sicurezza

- alcune tipologie di copertura prevengono gli effetti delle cadute accidentali sia delle persone che di animali.

Tipologia di coperture per piscine:

 Coperture isotermiche a bolle

le coperture isotermiche a bolle sono progettate per mantenere la temperatura dell’acqua e ridurne l’evaporazione. 

copertura isotermica a bolle

Le coperture isotermiche a bolle sono progettate per mantenere la temperatura dell’acqua e ridurne l’evaporazione

Il termine "a bolle" si riferisce alla struttura a bolle d’aria, che conferisce proprietà isolanti e galleggianti.

Questa tipologia di coperture è normalmente trasparente e/o semitrasparente (oggi sono presenti sul mercato anche coperture opache ai raggi infrarossi che si scaldano e trasmettono per conduzione il calore all'acqua) e permette il riscaldamento dell'acqua anche quando sono posizionate sulla vasca, limitandone però il raffreddamento sia per evaporazione che per irraggiamento.

Materiale: Polietilene a doppia estrusione.

  • Caratteristiche principali delle coperture a bolle (Pro)

-  Isolamento termico: le bolle d’aria intrappolate tra i fogli (normalmente di polietilene trasparente) creano una barriera termica, riducendo la dispersione del calore durante la notte o nei periodi più freschi o in generale quando la temperatura dell'aria è minore di quella dell'acqua.

- Galleggiamento: la struttura permette alla copertura di galleggiare direttamente sulla superficie dell’acqua senza bisogno di ancoraggi complicati.

- Risparmio energetico: se la piscina è riscaldata, l’uso della copertura riduce significativamente il consumo energetico.

- Facilità di installazione e rimozione: queste coperture spesso si movimentano arrotolandole semplicemente su un rullo che in molti casi può anche essere motorizzato.

- Basso costo: molto più economica rispetto ad altre tipologie di coperture.

  • Caratteristiche principali delle coperture a bolle (Contro)

- Durata limitata nel tempo: con l’esposizione al sole, questa tipologia di coperture può deteriorarsi anche in solo 2-5 anni.

- Manutenzione necessaria: la copertura a bolle va pulita e asciugata prima di essere riposta per lunghi periodi, altrimenti si rovina e ammuffisce.

- Sensibilità ai raggi UV: anche se trattata, l’esposizione continua al sole la degrada col tempo. In particolare quando completamente arrotolata sul rullo avvolgitore; si consiglia l'impiego di teli riflettenti i raggi UV.

- Può essere ingombrante senza rullo avvolgitore: se non possiede un sistema di avvolgimento (consigliato), la movimentazione della copertura può risultare scomoda da gestire.

- Non è una copertura di sicurezza: non è progettata per sostenere il peso di persone o animali.

  • Su cosa influisce la dimensione delle bolle nelle coperture delle piscine?

1. Isolamento termico

- Bolle di dimensioni maggiori: contengono più aria, quindi offrono migliore isolamento termico. Riducono maggiormente la perdita di calore durante le ore prive di apporto termico dall'esterno.

- Bolle di dimensioni più piccole: meno capaci di trattenere il calore, ma possono comunque essere utili in climi più caldi dove l’isolamento spinto non è prioritario.

2. Galleggiamento e stabilità

- Bolle più grandi: garantiscono un galleggiamento più stabile, ideale per piscine esposte al vento o per vasche di maggiore superficie.

- Bolle più piccole: sufficienti per piscine di dimensioni più modeste, ma possono muoversi di più con il vento o onde leggere.

3. Durata del materiale

- In generale, la dimensione della bolla non incide direttamente sulla durata del telo, ma:

- Bolle grandi: possono essere più vulnerabili a schiacciamenti (es. camminandoci sopra)

- Materiali con bolle più piccole tendono a essere più compatti e resistenti alla pressione localizzata.

- Si deve tenere conto che spesso le bolle di dimensione maggiore permettono una limitazione della riduzione del film di polietilene nella formazione della bolla stessa, migliorandone sensibilmente la durata.

4. Riscaldamento dell’acqua tramite effetto serra

- I teli a bolle trasparenti o blu con bolle grandi permettono un migliore passaggio della luce solare verso l’acqua, aiutando a riscaldarla.

- Teli con bolle piccole e materiale più opaco possono ridurre l’effetto serra, rallentando il riscaldamento.

5. Facilità di pulizia e arrotolamento

- Bolle grandi possono accumulare più sporco tra le cavità, ma sono più facilmente pulibili.

- I teli con bolle più piccole si arrotolano più facilmente e tendono a trattenere meno detriti, ma quando si sporcano sono più difficili da pulire.

Tipo di copertura

Spessore [µm]

Trasmittanza (U) tipica [W/m²K]

Note
Polietilene a bolle standard 400 ~3,5 Uso comune, basso costo
Polietilene a bolle con film riflettente (alluminio o titanio) 500 ~ 2,0 ÷ 2,5  Migliore isolamento termico
Coperture multistrato (tipo geobolle o mousse) > 500  ~ 1,5 ÷ 2,0 Più costose ma molto efficaci

 

  • Differenza tra bolle e geobolle

Le "bolle" e le “geobolle” sono due tipi di bolle impiegate nelle coperture per piscine, e differiscono nel loro design e nella loro resistenza.

Le coperture a bolle tradizionali hanno una forma sferica, mentre le geobolle presentano un design unico a doppia cupola con un arco di collegamento, rendendole più resistenti agli agenti atmosferici e ai danni chimici.

Comparazione fra copertura a bolle e geobolle

  • Bolle

- il materiale di realizzazione della bolla (normalmente polietilene) viene ridotto nella formazione della superficie con aspirazione a caldo anche del 50 % creando punti critici e determinando facilità di deperimento con i raggi UV ed i prodotti chimici e conseguente breve durata del prodotto

Dimensione bolla: normalmente 12 mm.

  • Geobolle

- Non presentano angoli acuti che potrebbe causare punti sottili o punti deboli legati alla riduzione dello spessore del film di polietilene.

- Non presentano punti di stress per la presenza di curve morbide ed interconnesse della bolla.

- Il materiale di realizzazione della bolla (normalmente polietilene) è il 50 % più spesso nei punti più deboli e critici di una bolla tradizionale.

- Presentano maggiore resilienza ai raggi UV e agli attacchi chimici.

- Dimensione bolla: 15 + 15 mm (15x30 mm).

- Peso: 368 g/m²

- Spessore: 400 μ (tecnologia GeoBubble™)

 

Coperture isotermiche a mousse

La copertura isotermica a mousse è composta da strati di schiuma isolante, racchiusi tra due superfici resistenti, progettata per resistere al contatto continuo con l’acqua. 

copertura isotermica a mousse per piscina

A differenza del modello “a bolle”, non ha bolle d’aria visibili, ma una struttura compatta che garantisce migliore isolamento e maggiore durata

La copertura isotermica a mousse è un’alternativa di fascia più alta rispetto alla classica copertura a bolle, pensata soprattutto per piscine ad uso intensivo, come quelle pubbliche, termali o in strutture sportive e comunque quando il calore all'acqua di riscaldamento viene apportato non dal sole.

  • Caratteristiche principali (Pro)

- Miglior isolamento termico rispetto alle coperture a bolle: mantiene la temperatura dell'acqua più a lungo, grazie allo spessore maggiore della schiuma.

- Lunga durata: può durare 8÷10 anni, quindi molto più delle coperture a bolle (durata di 2÷5 anni)

- Alta resistenza ai raggi UV ed ai prodotti chimici: progettata per un uso continuativo in ambienti esigenti come piscine pubbliche o SPA.

- Non si deforma facilmente: anche se arrotolata per lunghi periodi, mantiene la forma e le proprietà isolanti.

- Protegge anche da sporco e detriti: come le altre coperture, limita l'ingresso di foglie ed insetti.

- Può essere usata sia in ambienti interni che esterni (tenere conto della barriera al riscaldamento solare dell'acqua)

  • Caratteristiche principali (Contro)

- Costo elevato: è più costosa delle coperture a bolle, sia per il costo del materiale che per quello di lavorazione.

- Più pesante: Richiede un rullo avvolgitore robusto o l’intervento di più persone per rimuoverla agevolmente.

- Non è una copertura di sicurezza: anche se più spessa, non è progettata per sostenere il peso di persone o animali.

Tipologie di mousse sul mercato:

Spessore [mm] Peso [g/m²] Materiale superiore Materiale inferiore
6,5 800 Lamina in PE spalmata  Mousse in PE a cellule chiuse
6 525 Tessuto PE spalmato Mousse in PE a cellule chiuse
5 525 Tessuto in PE armato Mousse in PE a cellule chiuse
5 475 Tessuto in PE armato Mousse in PE a cellule chiuse

 

Coperture a tapparella

Copertura a tapparella per piscina

copertura a tapparella per piscina

Questa tipologia di coperture è costituita da lamelle rigide galleggianti che si avvolgono e svolgono su un rullo. Le lamelle coprono tutta la superficie dell’acqua, proteggendola da sporco, riducendo la dispersione di calore e migliorando la sicurezza

La copertura può essere manuale (con manovella) oppure motorizzata, con comandi elettrici o telecomando. 

Il rullo di avvolgimento della copertura può essere collocato fuori dalla piscina (copertura esterna) o nascosto sotto bordo vasca (copertura integrata o sommersa).

  • Caratteristiche principali: 

- E' generalmente composta da lamelle in PVC, materiale resistente ai raggi UV, al cloro ed agli agenti atmosferici.

- Le lamelle galleggiano sull’acqua e si possono adattare alla forma della piscina.

- Le versioni in policarbonato solare permettono di riscaldare naturalmente l’acqua.

- Le coperture motorizzate offrono maggiore comodità, ma richiedono specifici impianti elettrici.

- Le coperture integrate o sommerse sono esteticamente più belle e permettono di fare scomparire totalmente la copertura una volta che questa è aperta.

  • Vantaggi (Pro)

- Sicurezza: protegge adulti, bambini e animali da cadute accidentali.

- Pulizia: impedisce l’ingresso di foglie, insetti e sporco, riducendo il tempo di manutenzione.

- Risparmio: limita l’evaporazione dell’acqua e la dispersione termica, riducendo i costi di riscaldamento e trattamento chimico.

- Durabilità: i sono materiali progettati e realizzati per durare a lungo sotto sole, pioggia e cloro.

- Comodità: le versioni automatiche si aprono e chiudono facilmente.

- Estetica: le coperture integrate sono eleganti e poco invasive visivamente.

- Maggiore efficienza degli impianti di filtrazione: Meno sporcizia significa un carico di lavoro più leggero per il filtro, necessità di un minor numero di controlavaggi ed una durata maggiore dei componenti dell’impianto.

  • Svantaggi (Contro)

- Costo: è una delle soluzioni più costose, soprattutto nei modelli automatici ed integrati.

- Installazione complessa: richiede spazi adeguati, e in caso di copertura sommersa può servire una predisposizione durante la costruzione della piscina.

- Manutenzione: è necessario pulire periodicamente le lamelle e controllare il funzionamento del motore, se presente.

- Non sempre compatibile: non tutte le piscine (ad esempio alcune di forma libera o con scale esterne su lati lunghi) possono ospitarla.

- Aspetto estetico: le coperture con arrotolatore esterno sono funzionali ma meno eleganti rispetto a quelle integrate.

- Possibili danni a lungo termine: se non viene eseguita una regolare manutenzione (pulizia, controllo del motore, ispezioni, ecc.), le lamelle potrebbero danneggiarsi, soprattutto se la copertura è molto esposta al sole.

- Danneggiamento con eventi meteorici violenti: possono essere danneggiate dal vento e soprattutto dalla grandine (si consiglia sempre l'inserimento di sensori grandine che ne permettano la rapida apertura automatizzata).

 

 

Copertura a tapparella isolante

copertura a tapparella isolante per piscina

copertura a tapparella isolante per piscina

La copertura a tapparella isolante è un sistema di copertura progettato per coprire la piscina quando non è in uso, ma con la particolarità di avere lamelle coibentate (in PVC o materiali sintetici speciali), che offrono un isolamento termico superiore rispetto alle tapparelle tradizionali. Questo tipo di copertura è particolarmente utile per mantenere la temperatura dell’acqua stabile, ridurre l’evaporazione e migliorare l'efficienza energetica della piscina.

  • Caratteristiche principali:

- Le lamelle sono realizzate in PVC coibentato, che offrono un buon isolamento termico.

- Riduce la dispersione di calore e l'evaporazione dell'acqua, specialmente durante la notte o nei periodi freddi (se ne consiglia l'impiego in caso di piscine riscaldate in uso invernale poste all'esterno).

- L’azionamento può essere manuale (con manovella) o motorizzata (con telecomando o sistema automatizzato).

- L'installazione può essere esterna (con rullo visibile) o sommersa (rullo nascosto).

  • Vantaggi (Pro)

- Isolamento termico: le lamelle coibentate trattengono il calore all'interno della piscina, riducendo la necessità di riscaldamenti aggiuntivi e mantenendo l'acqua più calda più a lungo. Sono particolarmente utili durante le notti fredde.

- Riduzione dell’evaporazione: una copertura isolante aiuta a ridurre significativamente l'evaporazione dell’acqua. Ciò significa che si dovrà aggiungere meno acqua di rinnovo (normalmente fredda) alla piscina e consumare meno prodotti chimici (come il cloro) per mantenere il livello dell’acqua.

- Risparmio energetico: la copertura mantiene la temperatura stabile e riduce l necessità di apporto termico tramite il sistema di riscaldamento, con conseguente abbattimento dei costi energetici nel lungo periodo.

- Sicurezza: come tutte le tapparelle, una copertura isolante fornisce una protezione contro l’accesso accidentale alla vasca, riducendo il rischio di incidenti, soprattutto per bambini e animali.

- Resistenza agli agenti atmosferici: Le coperture isolanti sono generalmente resistenti ai danni causati dal sole, dalla pioggia e dal vento.

  • Svantaggi (contro)

- Costo elevato: le tapparelle isolanti sono più costose rispetto a quelle standard. I materiali coibentati e la tecnologia necessaria per mantenere l’efficienza energetica aumentano il prezzo, sia per l’acquisto che per l’installazione.

- Maggiore peso: poiché le lamelle sono fatte di materiali coibentati, la copertura tende ad essere più pesante rispetto a una tapparella tradizionale. Questo può richiedere un sistema motorizzato più potente e costoso, o una manovella più robusta.

- Necessità di un maggiore dimensionamento degli impianti: avendo una maggiore tendenza allo srotolamento necessitano di sistemi di frenatura (motoriduttori) più potenti della equivalente copertura a tapparella.

- Manutenzione richiesta: le coperture a tapparella isolante richiedono una manutenzione regolare, come la pulizia delle lamelle, il controllo del sistema motorizzato (se presente) se le lamelle non vengono mantenute correttamente, potrebbero deteriorarsi più velocemente.

- Installazione complessa: l'installazione di una copertura isolante può richiedere lavori aggiuntivi, soprattutto per i modelli sommersi o integrati, che richiedono un vano di alloggiamento per il rullo.

 

Coperture 4 stagioni

copertura 4 stagioni per piscina

Le coperture 4 stagioni sono robuste e versatili e possono essere utilizzate per tutta la durata dell’anno, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche. Si distinguono per la loro durata e resistenza, offrendo una protezione completa per la piscina durante tutte le stagioni: primavera, estate, autunno e inverno.

  • Caratteristiche principali:

- Sono realizzate con tessuti spessi e resistenti (come PVC rinforzato), che possono essere trattati per resistere ai raggi UV, al cloro e a condizioni climatiche estreme.

- Offrono una protezione totale contro polvere, foglie, insetti e detriti. Alcuni modelli sono anche antiscivolo e anti freddo, progettati per sopportare il peso della neve o del ghiaccio senza danneggiarsi.

- Hanno un’alta capacità di impermeabilizzazione, proteggendo l’acqua della piscina dalle intemperie e riducendo l’accumulo di sporco.

- Le coperture 4 stagioni possono essere manuali (telo che si stende sopra la piscina e si movimenta manualmente) o motorizzate (con sistema facilitato per apertura e chiusura a comando elettrico).

  • Vantaggi (Pro)

- Protezione completa: una copertura 4 stagioni fornisce una protezione totale contro polvere, sporco, foglie e altri detriti. Questo riduce notevolmente la necessità di pulire la piscina e protegge l’acqua dalle contaminazioni.

- Sicurezza: come altre coperture, anche quelle 4 stagioni migliorano la sicurezza, impedendo l’accesso non autorizzato alla piscina (per esempio, da parte di bambini o animali) quando la vasca non è in uso.

- Resistenza alle intemperie: queste coperture sono progettate per resistere a temperature estreme, vento forte, neve e pioggia, proteggendo la piscina durante tutto l’anno senza danneggiarsi facilmente.

- Manutenzione ridotta: una buona copertura 4 stagioni riduce la necessità di interventi di manutenzione, poiché protegge l’acqua da sporco, foglie, alghe e danni causati dalle intemperie.

  • Svantaggi (contro)

- Costo elevato: le coperture 4 stagioni sono generalmente più costose rispetto alle coperture stagionali tradizionali. L’investimento iniziale per l’acquisto e l’installazione può essere significativo, specialmente per i modelli motorizzati o integrati.

- Peso e ingombro: queste coperture sono solitamente più pesanti e ingombranti rispetto a quelle stagionali, soprattutto i modelli motorizzati o quelli ad alta resistenza. Può essere difficile manovrare manualmente, quindi è spesso necessario un sistema motorizzato.

- Manutenzione del sistema motorizzato: se la copertura è motorizzata, richiede una manutenzione periodica del motore e degli impianti elettrici. Problemi al motore o ai meccanismi potrebbero rallentare l’utilizzo e richiedere riparazioni costose.

- Richiesta di spazio: le coperture motorizzate possono richiedere un po’ di spazio per il rullo di avvolgimento ed il motoriduttore. Se non c’è spazio sufficiente intorno alla piscina o nella zona circostante, l’installazione può essere complicata.

 

Un po' di teoria...

 

La trasmittanza indica quanto calore passa attraverso un elemento intermedio.

Nel caso delle coperture la trasmittanza è molto importante poiché garantisce la differenza di temperatura tra l’interno (l’acqua della piscina) e l’esterno (ambiente circostante).

La trasmittanza termica di una piscina si calcola considerando le dispersioni di calore attraverso le varie componenti della struttura, come pareti, fondo e soprattutto copertura; tiene conto dei materiali utilizzati e delle loro caratteristiche termiche. Questo calcolo permette di determinare il flusso di calore disperso attraverso la superficie della piscina e viene espresso in W/m²K.

Per calcolare la trasmittanza di una piscina, si devono seguire diversi passaggi:

  1. Si devono correttamente identificare tutte le superfici che costituiscono la piscina, ovvero pareti verticali, fondo e copertura;
  2. Per ogni componente, bisogna conoscere il tipo di materiale utilizzato, ed il suo spessore;
  3. Si calcola la resistenza termica (R) di ogni strato di materiale dividendo lo spessore (d) del materiale per la sua conducibilità  termica (λ): R = d/λ;
  4. Si calcola la resistenza termica totale (Rt): come somma delle resistenze termiche di tutti gli strati della copertura: Rt = R1 + R2 + R3 + …;
  5. Si calcola la trasmittanza termica (U) come l'inverso della resistenza termica totale: U = 1 / Rt.
  • Alcune premesse di termodinamica: 

La trasmissione del calore

La trasmissione del calore nelle coperture per piscine avviene principalmente attraverso tre meccanismi: irraggiamento, conduzione e convezione. 

Questi fenomeni influenzano la dispersione termica dall'acqua della piscina e l’efficienza energetica della copertura.

1) Irraggiamento (Radiazione Termica) 

è il trasferimento di calore sotto forma di onde elettromagnetiche (principalmente infrarossi) senza necessità di contatto diretto tra i corpi.

  • Applicazione nelle coperture per piscine:

- Durante il giorno, una copertura può assorbire l’irraggiamento solare, riscaldando l’acqua (soprattutto se è trasparente o semitrasparente).

- Durante la notte, la piscina irradia calore verso l’ambiente esterno (soprattutto verso il cielo notturno) e una copertura aiuta a ridurre questa dispersione.

- Coperture con trattamenti riflettenti o superfici isolanti (es. film multistrato) limitano la perdita di calore per irraggiamento.

2) Conduzione

è il trasferimento di calore attraverso un materiale solido o liquido per contatto diretto tra le molecole.

  • Applicazione nelle coperture per piscine:

- Il calore può passare dall'acqua alla copertura (e viceversa) attraverso il materiale di cui è costituita.

- Materiali con bassa conducibilità termica (es. schiume isolanti, PVC multistrato, polietilene espanso) riducono la dispersione termica.

- Coperture galleggianti isolanti riducono le perdite di calore per conduzione verso l’aria più fredda sovrastante.

3) Convezione

è il trasferimento di calore dovuto al movimento di fluidi (aria o acqua), spesso influenzato dalla differenza di temperatura.

  • Applicazione nelle coperture per piscine:

- L’aria sopra la superficie dell’acqua può asportare calore tramite convezione naturale o forzata (vento).

- Una copertura limita i moti convettivi, creando una barriera tra l’acqua e l’aria fredda esterna.

- Le coperture che includono camere d’aria o sono galleggianti creano uno strato isolante che ostacola la convezione.

Tipo di Copertura

Controllo irraggiamento

Controllo conduzione  Controllo convezione Note principali
Copertura isotermica a bolle 

Buono – trattiene calore e lascia passare la luce

Discreto – l’aria nelle bolle isola, ma poco  Discreto – riduce evaporazione e vento  Economica, leggera, facile da rimuovere 
Copertura rigida (pannelli)

Ottimo – può essere opaca o riflettente

Ottimo – materiali isolanti (PVC, schiuma)  Ottimo – sigilla la superficie dall’aria  Alta efficienza, più costosa e ingombrante 
Copertura automatica avvolgibile Buono – dipende dal materiale Buono – materiali multistrato discreti  Ottimo – chiusura completa contro il vento 

Pratica e sicura, adatta anche a piscine pubbliche 

 

Il risparmio di temperatura con le coperture. Quanto fanno realmente scaldare l'acqua?

Le coperture per piscine influenzano in modo significativo la temperatura dell'acqua e il risparmio energetico, soprattutto in termini di mantenimento del calore notturno e incremento della temperatura diurna grazie all’effetto serra

 

Analizziamo le diverse tipologie

 

Coperture a bolle standard:

Materiale: polietilene con bolle d'aria. 

Effetto serra: lascia passare la luce e trattiene il calore.

Aumento medio temperatura: +3° ÷ +5°C rispetto a una equivalente piscina scoperta.

Perdita notturna: ridotta, grazie al cuscinetto d’aria delle bolle.

Durata media: 3÷5 anni.

Costo: basso.

 

Geobolle (evoluzione delle bolle tradizionali)

Materiale: polietilene a due strati con forma ottimizzata della bolla.

Effetto serra: migliori proprietà isolanti e resistenza UV.

Aumento medio temperatura: +4° ÷ +6°C.

Perdita notturna: molto ridotta.

Durata media: 5÷8 anni.

Costo: medio.

 

Coperture a mousse (schiuma isolante) 

Materiale: schiuma di polietilene + rivestimenti.

Effetto serra: scarso – non trasparente, quindi non scalda l'acqua, ma mantiene molto bene il calore.

Aumento medio temperatura: 0°C (non scalda), ma evita perdite di 3÷5°C durante la notte.

Ideale per: piscine riscaldate, in climi freschi o quando si vuole massima coibentazione.

Durata media: 8÷10 anni.

Costo: alto.

 

Tapparella (copertura automatica a lamelle) 

Materiale: PVC o policarbonato, opaco o solare (trasparente o semitrasparente).

Effetto serra: variabile

Aumento medio temperatura: 

Lamelle opache: +0° ÷ +1°C

Lamelle trasparenti (solari): +4° ÷ +6°C

Perdita notturna: molto contenuta.

Durata media: 10÷15 anni.

Costo: alto, ma automatizzabile.

Note: alta sicurezza per persone/animali.

 

Copertura 4 stagioni (telone pesante opaco) 

Materiale: PVC o tessuto tecnico.

Effetto serra: assente o minimo – blocca la luce, quindi non scalda.

Aumento medio temperatura: 0°C.

Perdita notturna: moderatamente contenuta, ma non ottimale per uso estivo.

Uso: ideale per inverno o lunghi periodi di chiusura.

Durata media: 5÷10 anni.

Costo: medio-basso

Tipo copertura  Effetto serra  Aumento [°C]  Coibentazione Note
Bolle standard  Buono +3 ÷ +5  Buona Economica e leggera 
Geobolle Ottimo +4 ÷ +6  Ottima Durevole, alta efficienza 
Mousse Nessuno 0 Eccellente Ideale per riscaldate 
Tapparella solare  Ottimo +4 ÷ +6 Ottima Elegante e sicura 
Tapparella opaca  Scarso +0 ÷ +1 Buona Più coibentante che scaldante 
4 Stagioni (opaca)  Nessuno 0 Media Solo per chiusura lunga 

 

Qual' è la migliore copertura per calore immesso dal sole?

 

Tipo di copertura Trasmissione calore solare Trattenimento calore notturno Aumento temp. Acqua [°C]
Telo a bolle classico (PE)  buona media 4÷5
Telo a geobolle (geobubble)  molto buona buona 5÷6
Copertura a mousse  bassa  molto alta 1÷2
Tapparella trasparente  ottima ottima 5÷7
Copertura 4 stagioni  nulla alta 0

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